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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

disconoscimento di paternità | 23 Dicembre 2016

L’interesse del minore prevale sull’esigenza di affermare la verità biologica

di Francesca Valerio - Magistrato ordinario in tirocinio

Il giudice investito della domanda di disconoscimento della paternità di un minore proposta dal curatore speciale ai sensi dell’art. 244, ult. comma, c.c. è tenuto ad effettuare un bilanciamento fra l’esigenza di affermare la verità biologica e l’interesse del minore, valutando in particolare gli effetti del provvedimento richiesto in relazione alla necessità di garantire uno sviluppo armonico dal punto di vista psicologico, affettivo, educativo e sociale.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 26767/16; depositata il 22 dicembre)

È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella pronuncia n. 26767/16 depositata il 22 dicembre. Il caso. Il giudizio nasce dalla domanda di disconoscimento della paternità proposta dal curatore speciale di un minore, la quale...

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