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FAMIGLIA e SUCCESSIONI

diritti dei minori | 21 Dicembre 2016

Via libera dalla Corte Costituzionale al cognome materno

La Corte Costituzionale si è pronunciata con sentenza depositata il 21 dicembre 2016 in merito all’automatica attribuzione del cognome paterno ai figli. Parzialmente incostituzionali gli articoli che non consentono ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno.

(Corte Costituzionale, sentenza n. 286/16; depositata il 21 dicembre)

Come anticipato dal comunicato dell’8 novembre 2016, la Consulta ha depositato nella giornata odierna la pronuncia n. 286 (dell’8 novembre 2016) in merito all’illegittimità delle norme che attribuiscono automaticamente al figlio il cognome paterno.

Sì al cognome della madre. In particolare, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 c.c., 72, comma 1, R.D. n. 1238/1939; e 33 e 34 d.P.R n. 396/2000 nella parte in cui non consente ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno.
E' dichiarata inoltre, in via consequenziale, l’illegittimità costituzionale dell’art. 262, comma 1, c.c., nella parte in cui on consente ai genitori, di comune accordo, di trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno.
Infine, sempre in via consequenziale, dichiarata ai sensi dell’art. 27 l. n. 87/1953, l’illegittimità costituzionale dell’art. 299, comma 3, c.c. nella parte in cui non consente ai coniugi, in caso di adozione compiuta da entrambi, di attribuire, di comune accordo, anche il cognome materno al momento dell’adozione.
Domani seguirà l’approfondimento sul tema a firma dell’avv. Marino.