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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

fecondazione assistita | 08 Giugno 2015

Rischio di malattie genetiche: incostituzionale il divieto della diagnosi preimpianto

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

  Sussiste un insuperabile aspetto di irragionevolezza nell’indiscriminato divieto all’accesso alla procreazione assistita, con diagnosi preimpianto, da parte di coppie fertili affette, anche come portatrici sane, da gravi patologie genetiche ereditarie, suscettibili, secondo le evidenze scientifiche, di trasmettere al nascituro rilevanti anomalie o malformazioni.

(Corte Costituzionale, sentenza n. 96/15; depositata il 5 giugno)

  Lo ha riconosciuto la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 96, depositata il 5 giugno 2015. Solo le coppie sterili o infertili possono accedere alla procreazione assistita: è conforme a Costituzione? La pronuncia in commento...

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