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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

scioglimento o cessazione del matrimonio | 12 Maggio 2015

Il divorzio breve arriva in Gazzetta Ufficiale

Arriva a conclusione definitiva il percorso della legge sul divorzio breve. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 di lunedì 11 maggio 2015 è stata pubblicata la l. n. 55/2015 recante le nuove «disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi», che entreranno in vigore dal 26 maggio prossimo.

 

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 di lunedì 11 maggio 2015 la l. n. 55/2015 che ha introdotto le nuove «disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi».
Tempi ridotti per la domanda di divorzio. Dal 26 maggio prossimo entreranno quindi in vigore le modifiche alla l. n. 898/1970: la legge, composta di tre articoli, riduce innanzitutto i tempi per proporre la domanda di divorzio. Non sarà più necessario attendere tre anni dall’avvenuta comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale: grazie alla nuova normativa, saranno sufficienti 12 mesi dalla comparizione davanti al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale o 6 mesi nell’ipotesi di separazione consensuale, anche qualora il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale.
Scioglimento della comunione. La norma interviene anche sull’art. 191 c.c., che disciplina lo scioglimento della comunione, aggiungendo un nuovo comma: nell’ipotesi di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglierà nel momento in cui il tribunale autorizzerà i coniugi a vivere separati, oppure alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato. In più, «l’ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati è comunicata all’ufficiale dello stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione».
Disposizione transitoria. L’art. 3 l. n. 55/2015 prevede l’applicabilità di queste nuove disposizioni anche ai procedimenti in corso al 26 maggio 2015, data di entrata in vigore della legge, compresi i casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla stessa data.



Qui la l. n. 55/2015 pubblicata in G.U. n. 107 dell’11 maggio 2015