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FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno di mantenimento | 20 Febbraio 2015

La decorrenza dell’assegno in favore dei figli va fatta risalire alla data della domanda

  In tema di separazione o divorzio, nell’ipotesi in cui uno dei coniugi abbia chiesto un assegno di mantenimento per i figli, la domanda, se ritenuta fondata, deve essere accolta dalla data della sua proposizione e non da quella della sentenza. La parte che abbia chiesto la corresponsione di tale assegno ha, poi, la facoltà di chiedere un adeguamento del relativo ammontare, non costituendo tale richiesta una domanda nuova; anche l’aumento decorrerà dalla data di deposito del ricorso introduttivo.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 3348/15; depositata il 19 febbraio)

  Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza n. 3348, depositata il 19 febbraio 2015. Il fatto. La Corte d’appello di Salerno, adita nel procedimento relativo alla cessazione degli effetti civili del matrimonio...

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