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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

competenza | 27 Gennaio 2015

Giudizio di separazione è in corso: anche la decisione sulla patria potestà è del giudice ordinario

di Giulio Perrotta - Docente UNISED, Resp. Dip. Giur. ANSI, Criminologo, Giurista, Mediatore civile

In tema di declaratoria di competenza e richiesta di provvedimenti limitativi od oblativi della responsabilità genitoriale: in generale, il regolamento di competenza d'ufficio è ammissibile per provvedimenti de potestate avente natura non definitiva e se proposto d'ufficio; in particolare, in corso di giudizio ex art. 316 c.c., di separazione o di divorzio, anche in pendenza di termini per le impugnazioni o nella fasi di quiescenza fino al passaggio in giudicato, la competenza in ordine alle azioni dirette ad ottenere provvedimenti limitativi od oblativi della responsabilità genitoriale, proposte successivamente con un unico atto introduttivo dalle parti, deve attribuirsi al giudice del conflitto familiare, sia esso Tribunale ordinario che Corte d'Appello, derogando di fatto l'art. 38 disp. att. cod. civ. che attribuisce al Tribunale dei minori la competenza generale per i provvedimenti ex artt. 330 e 333 c.c..

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 1349/15; depositata il 26 gennaio)

Così si è espressa la Corte di Cassazione nella pronuncia n. 1349, depositata il 26 gennaio 2015. Il caso. Con sentenza, il Tribunale declinava la propria competenza in favore della Corte d'Appello, in ordine alla richiesta di parte...

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