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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Divorzio | 15 Settembre 2014

Lui imprenditore, lei madre e lavoratrice: ‘via libera’ all’assegno divorzile

Evidente il divario economico tra i due ex coniugi. Nessun dubbio sulla ‘posizione di forza’ dell’uomo, obbligato, perciò, a provvedere all’assegno divorzile a favore dell’ex moglie. Decisiva la valutazione del limitato reddito da lavoro di lei, che, durante il matrimonio, si è dedicata soprattutto all’allevamento dei figli, reso più complesso dall’handicap che affligge il primogenito.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 19382/14; depositata il 15 settembre)

Lui imprenditore, lei lavoratrice dipendente. Evidente lo squilibrio delle rispettive forze economiche. Ciò legittima, a margine del divorzio, la decisione dei giudici di riconoscere a favore della donna un assegno divorzile. Rilevante anche...

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