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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Divorzio | 10 Febbraio 2014

«Meglio stare al mare...», gusti fatali per l’ex moglie: revocata la casa coniugale

Alla luce dei fatti è evidente il ‘trasferimento’ della donna, con figlio convivente a carico: centro di riferimento non è più l’appartamento in città, condiviso col marito ai tempi del matrimonio, bensì l’immobile collocato nella vicina zona di mare. Decisive anche le parole dei figli, i quali affermano che la donna preferiva la casa al mare a quella in città.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 2952/14; depositata il 10 febbraio)

Difficile tenere “due piedi in una scarpa”... soprattutto quando l’obiettivo è dimostrare, concretamente, di avere ancora diritto all’assegnazione della casa coniugale, collocata in città, pur trascorrendo molto,...

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