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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno divorzile  | 07 Giugno 2013

Indagini patrimoniali? Non sempre sono necessarie

di Elena Buscaglia - Avvocato familiarista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

Il giudice del merito ove ritenga aliunde raggiunta la prova dell’insussistenza dei presupposti che condizionano il riconoscimento dell’assegno di divorzio, può rigettare l’istanza di indagini tributarie avanzata dalle parti, atteso che l’esercizio di tale potere rientra nella discrezionalità del giudice, purché, tale rigetto, sia correlabile anche per implicito ad una valutazione di superfluità dell’iniziativa e di sufficienza dei dati istruttori acquisiti.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 14336/13; depositata il 6 giugno)

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 14336 del 6 giugno 2013. Il caso. Una donna ricorre in Cassazione lamentando la violazione degli artt. 115 c.p.c., 2729 c.c. e 5, comma 8, L. 898/70 per non avere il giudice di appello...

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