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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Successioni | 09 Aprile 2013

L’acquisto della proprietà delle terre gravate da usi civici decorre dal decreto che legittima l’occupazione

di Davide Achille - Avvocato, Dottore di ricerca e Professore a contratto nell’Università di Siena

  I beni del coniuge, in regime di comunione familiare a decorrere dalla riforma del diritto di famiglia, acquistati con decreto di legittimazione all’occupazione abusiva del Commissario per la liquidazione degli usi civici anteriormente alla data del 20 settembre 1975 e liberati dal canone enfiteutico in data successiva alla predetta riforma non costituiscono oggetto di comunione legale.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 8506/13; depositata l’8 aprile)

  La rilevanza del momento di acquisto della proprietà ai fini successori. Sottesa alla complessa vicenda successoria approdata in sede di legittimità è la determinazione del momento in cui un fondo del demanio civico...

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