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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Assegno divorzile | 25 Marzo 2013

«C’eravamo poco amati»: la brevità del matrimonio non rileva per il riconoscimento dell’assegno, ma incide sul quantum

  L’attribuzione dell’assegno di divorzio è indefettibilmente subordinata alla specifica circostanza di fatto della mancanza di mezzi adeguati o dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive. La finalità dell’istituto è quella di tutelare il coniuge economicamente più debole. Gli altri criteri, come la brevità del rapporto, servono solo per determinarne il quantum.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 7295/13; depositata il 22 marzo)

  Così ha deciso la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7295, depositata il 22 marzo 2013. Un matrimonio breve, con 250 euro di assegno di divorzio. Era estate inoltrata quando si sposarono nel 1993. Ma il calore della passione...

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