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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

successioni | 22 Ottobre 2012

Non c’è accettazione con beneficio di inventario? Nessuno spazio per l’azione di riduzione, salvo che il donatario sia coerede!

di Marianna Vazzana - Avvocato

Qualora l’erede intenda far valere la simulazione relativa e, l’atto dissimulato abbia tutti i requisiti di validità, l’azione di simulazione deve intendersi proposta in funzione unicamente dell’azione di riduzione ai sensi dell’art. 564 c.c. e non può che soggiacere alle condizioni in detta norma previste per tale azione. Pertanto, essa può essere proponibile, fintanto che sussista il presupposto cui è condizionata la proposizione della seconda e, cioè, l’accettazione con beneficio di inventario.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 18068/12; depositata il 19 ottobre)

  Il caso. A seguito del decesso di una donna, i suoi due figli erano chiamati alla successione. Uno dei due eredi con atto di citazione conveniva in giudizio il fratello e la figlia di quest’ultimo. L’attore sosteneva che in vita,...

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