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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

successioni | 16 Ottobre 2012

Apertura della cassetta di sicurezza e concorso nel reato: la parte deve fornire prova ad hoc

di Alessandro M. Basso - Avvocato

  In tema di danno non patrimoniale, e quindi di responsabilità penale risarcibile in sede civile, va accolta la relativa richiesta avanzata in secondo grado se essa, sin dall’atto di citazione depositato in primo grado, è stata proposta in relazione a fatto costituente reato e per cui il danno, oggetto della medesima richiesta, possa ritenersi logicamente compreso.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 17490/12; depositata il 12 ottobre)

  La parte processuale richiedente è, comunque, tenuta a provare, anche in via presuntiva, il fatto/danno ed il giudice deve accertare la sussistenza del reato: quest’ultimo, poi, non può ampliare l’oggetto del...

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