POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 28 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

successioni | 05 Ottobre 2012

L’usucapione del coerede si consolida senza interversione del titolo di possesso

di Paola Di Michele - Avvocato

Ove il coerede comproprietario abbia esercitato sui beni del compendio ereditario assegnatigli, in virtù di una divisione amichevole dei cespiti, un possesso autonomo in contrasto con la posizione di nudo proprietario, questi può usucapire il bene toccatogli in base alla divisione bonaria, solo fornendo la prova di aver esercitato, per il tempo occorrente, un possesso corrispondente al diritto reale rivendicato. Non occorre quindi che chi sostenga l’usucapione dimostri l’intenzione di aver estromesso gli altri dal possesso mediante il compimento di atti di interversione.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 16896/12; depositata il 4 ottobre)

  Il caso affrontato dalla Cassazione nell’annotata sentenza tratta la questione relativa al possesso utile ai fini dell’usucapione, nell’ipotesi di comproprietario coerede. Per cui, appare utile distinguere due possibili...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.