accertamento della paternità | 18 Luglio 2012
Il rifiuto di sottoporsi alla prova del DNA può costare caro al presunto padre
di Vincenzo Floccari - Avvocato
In tema di dichiarazione giudiziale di paternità naturale, il rifiuto ingiustificato di una delle parti di sottoporsi agli esami ematologici costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice ai sensi dell’art. 116 c.p.c. anche in assenza di prove dei rapporti sessuali tra il presunto padre e la madre naturale.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 12198/12; depositata il 17 luglio)
Il caso. Un ragazzo, divenuto maggiorenne, proponeva domanda di accertamento giudiziale di paternità nei confronti del presunto padre.
In primo grado, la domanda veniva accolta sul rilievo della piena idoneità dei riscontri...
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