separazione | 25 Giugno 2012
Meridionale, non più giovane, casalinga per troppi anni: difficile trovare lavoro. Legittimo l’assegno divorzile
Confermata la misura, seppur contenuta, adottata a favore di una donna, a chiusura di venti anni di matrimonio. Riconosciute condizioni sfavorevoli, e obiettive, che rendono assai problematico trovare una adeguata attività lavorativa. A pesare è anche il lungo periodo dedicato solo alla famiglia.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 10540/12; depositata il 25 giugno)
Mercato del lavoro sempre più arido. E ancor più complesso per una donna di mezza età, da anni dedita ai propri compiti di casalinga, e collocata in un piccolo paese meridionale. Fattori, questi, che vanno tenuti in...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Il genitore convivente con la prole percepisce gli assegni familiari dall’Inps? Ha diritto anche al contributo di mantenimento da parte dell’altro coniuge
- La divisione fatta dal testatore esclude l’operatività della collazione
- Tradimento, rottura, pacificazione: addebito impensabile per la separazione vent’anni dopo
- I figli hanno diritto allo stesso tenore di vita che avevano durante il matrimonio
- Padre in Italia, figlio in Ucraina: assegno confermato. Senza raffrontare le economie dei due Paesi
Sull'argomento
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
Addebito della separazione
adottabilità
adozione
affidamento
assegnazione casa coniugale
assegno di mantenimento
assegno divorzile
casa coniugale
comunione legale
divorzio
donazione
eredità
figli naturali
filiazione
interesse del minore
mantenimento
matrimonio
minori
pensione di reversibilità
risarcimento danni
separazione
separazione personale
stato di abbandono
successioni
testamento





