riconoscimento figli | 18 Giugno 2012
Convivenza violenta tra uomo e donna, ma non basta per negare il cognome paterno alla figlia naturale
Respinta la tesi avanzata dalla madre, che aveva richiamato la pessima reputazione dell’ex compagno, soprattutto alla luce dei difficili rapporti e del mancato mantenimento. Prevalente l’interesse della minore, a cui non nuoce l’aggiunta del cognome paterno, post-posto a quello materno.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 9944/12; depositata il 18 giugno)
Padre violento e con pessima reputazione? Non bastano questi elementi per negare, dopo il riconoscimento del figlio naturale, l’assegnazione a quest’ultimo del cognome paterno, in aggiunta a quello materno
Step by step. Il...
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