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FAMIGLIA e SUCCESSIONI

matrimonio | 01 Giugno 2012

Vincolo coniugale rotto dal tradimento del marito: possibile il risarcimento dei danni alla donna, oltre all’addebito attribuito all’uomo

  Complessa valutazione sul peso da attribuire alla relazione extraconiugale intrattenuta dal marito e che ha portato all’azzeramento del legame. Fondamentale l’evoluzione giurisprudenziale: l’adulterio non è più reato, ma va valutato come lesione grave di diritti soggettivi. Possibile il riconoscimento dei danni non patrimoniali.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 8862/12; depositata il 1° giugno)

  Diritto legittimo, quello di ricercare la felicità – per dirlo all’americana –, ma bisogna anche assumersene la responsabilità. Soprattutto se rivendicare quel diritto significa ‘dimenticare’ il...

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