successioni | 23 Dicembre 2011
La convivente ha diritto all’usufrutto sull’abitazione comune grazie al testamento
di Paola Paleari - Avvocato
Nell’interpretazione degli atti prevale sempre la volontà del testatore, che consente anche di superare il dato testuale.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 27773/11; depositata il 20 dicembre)
Un esame complessivo e una più penetrante ricerca, alla stregua dell’art. 1362 c.c., di tutte le espressioni usate dal testatore avrebbe appurato che l’intenzione del de cuius non era quella di segnare l’attribuzione...
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