filiazione naturale | 23 Dicembre 2011
Il padre lo riconosce in ritardo? Il minore può conservare il cognome materno a salvaguardia della sua identità personale
di Katia Mascia - Avvocato
I figli naturali che vivono con la madre, e che solo in un secondo momento vengono riconosciuti dal padre, hanno diritto a mantenere il cognome materno.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 27069/11; depositata il 15 dicembre)
La vicenda. Nell’ottobre del 2009 la Corte di Appello di Caltanissetta, riformando il provvedimento emesso dal Tribunale per i minorenni della stessa città, attribuiva - ai sensi dell’art. 262 c.c - al figlio naturale...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Approvata l’equiparazione tra figli legittimi e figli naturali
- Tra conferma della decisione e adeguamento dei provvedimenti già adottati … prevale l’interesse attuale del minore
- Figlia naturale a casa della madre, ma lei preferisce il padre: provvedimento in discussione. Primario l’interesse della prole, soprattutto se già matura
- Rifiuto della figlia a incontrare il padre, alienazione provocata dalla madre: risarcimento riconosciuto all’uomo
- Discendente con cognome diverso? Sì all’edicola funeraria di famiglia per la vita eterna
Sull'argomento
I più letti
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Divorzio breve
Trascrizione del matrimonio
adozione
affidamento condiviso
assegnazione casa coniugale
assegno
assegno di mantenimento
assegno divorzile
comunione legale
convivenza more uxorio
coppia di fatto
coppia omosessuale
diritto alla vita familiare
divorzio
eredità
impotentia generandi
mantenimento
mantenimento del coniuge debole
matrimonio concordatario
nullità matrimonio
risarcimento danni
separazione
spese di mantenimento
successione
successioni






