POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 22 settembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

esecuzione forzata | 16 Settembre 2020

Contestazione del progetto di distribuzione delle somme ricavate dalla procedura esecutiva e strumenti di impugnazione

di La Redazione

In virtù dell’art. 512 c.p.c., le controversie distributive devono essere introdotte e trattate nelle forme di cui all’art. 617 c.p.c. «a prescindere dalla circostanza che la causa petendi sia costituita dalla denuncia di vizi formali del titolo esecutivo di uno dei creditori partecipanti alla distribuzione, ovvero da qualsiasi altra questione - anche relativa ai rapporti sostanziali - che possa dedursi in tale sede».

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 19122/20; depositata il 15 settembre)

Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 19122/20, depositata il 15 settembre.   Una banca proponeva opposizione avverso l’ordinanza con cui il giudice dell’esecuzione aveva disatteso la contestazione del...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.