POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 05 agosto 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 22 Luglio 2020

Conversione religiosa poco credibile: niente protezione per la straniera

di Attilio Ievolella

Respinta la domanda presentata da una donna originaria della Cina. I Giudici hanno rilevato che il momento centrale ed estremamente significativo della conversione è stato riferito in maniera vaga e generica, anche con riferimento alle ragioni della decisione.    

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 15550/20; depositata il 21 luglio)

Poco credibile, secondo i Giudici, la – rischiosa – conversione religiosa della straniera, originaria della Cina. Consequenziale il ‘no’ alla sua richiesta di protezione. E a sostegno di questa decisione anche la constatazione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.