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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 13 Luglio 2020

In fuga dal padre violento: niente protezione per il giovane straniero

di Attilio Ievolella

Respinta la richiesta presentata da un uomo originario del Gambia. Lui ha spiegato di essere scappato dal proprio Paese di origine a causa delle violenze psico-fisiche ad opera del padre. Ciò non è sufficiente per accoglierlo in Italia, secondo i Giudici, poiché nella sua patria è possibile una adeguata tutela da parte delle autorità.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 14841/20; depositata il 10 luglio)

In fuga da un padre violento. Per i Giudici, però, le violenze domestiche subite non sono sufficienti per riconoscere protezione al giovane straniero approdato in Italia. A maggior ragione, poi, quando in patria è possibile una tutela...

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