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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 26 Maggio 2020

Racconto poco credibile, ma l’omosessualità può bastare per ottenere protezione in Italia

di La Redazione

Riprende quota la richiesta presentata da un cittadino della Guinea. Non decisiva la valutazione dei Giudici del Tribunale sulla non plausibilità della vicenda da lui narrata. Necessaria, invece, una verifica sulla veridicità dell’orientamento omosessuale, poiché in patria l’essere gay è considerato reato.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 9581/20; depositata il 25 maggio)

Il racconto poco credibile fatto dallo straniero non è sufficiente per negargli protezione, se egli si è dichiarato gay, se nel suo Paese l’omosessualità è considerata reato e se lo Stato non garantisce, ovviamente,...

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