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lunedì 17 febbraio 2020
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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

impugnazioni | 14 Febbraio 2020

Se deposito e pubblicazione non coincidono, qual è il termine a quo per l’impugnazione della sentenza?

di Valentina A. Papanice - Avvocato

Il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l'inserimento della sentenza nell'elenco cronologico, con assegnazione del numero identificativo: in quel momento la sentenza diviene conoscibile e dunque impugnabile ai sensi dell’art. 327 c.p.c.. Ove i due momenti del deposito e della pubblicazione risultino impropriamente scissi, il giudice deve accertare - mediante istruttoria documentale, o, nel caso, attraverso presunzioni semplici o secondo la regola che, ex art. 2697 c.c., impone alla parte di provare la tempestività dell’impugnazione - il momento in cui la sentenza sia divenuta conoscibile attraverso il deposito ufficiale con l’inserimento nell’elenco cronologico e l’assegnazione del numero identificativo. Una sentenza può dirsi depositata solo a seguito del suo inserimento nell’elenco cronologico, con conseguente assegnazione del numero identificativo.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 3536/20; depositata il 13 febbraio)

Tale in sintesi il contenuto dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 3536, depositata il 13 febbraio 2020, che ora andiamo ad analizzare più da vicino.   Se deposito in cancelleria e pubblicazione non coincidono, entro...

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