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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

procura alle liti | 20 Gennaio 2020

Sulla data di rilascio della procura alle liti in materia di protezione internazionale

di La Redazione

In materia di protezione internazionale, il conferimento della procura alle liti per proporre il ricorso in Cassazione, per essere posteriore alla comunicazione del decreto impugnato, va certificato nella sua data di rilascio al difensore. Di conseguenza, è inammissibile il ricorso nel quale la procura non indica la data in cui essa è stata conferita.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 1043/20; depositata il 17 gennaio)

Così la Cassazione con ordinanza n. 1043/20, depositata il 17 gennaio.

 

Il caso. In un contenzioso nel quale era stato negato il riconoscimento dello status di rifugiato, della protezione sussidiaria e umanitaria ad un cittadino straniero, la Cassazione, adita con ricorso da quest’ultimo, ha ritenuto inammissibile il ricorso alla luce della non specificità e incompletezza della procura apposta a margine della prima pagina del ricorso. Infatti, i Giudici hanno rilevato che nel documento, oltre al mancato puntuale richiamo del provvedimento impugnato e della relativa data di comunicazione, non è indicata la data di rilascio della procura e così, in violazione dell’art. 35-bis, c. 13, del d.lgs. n. 25/2008, non risulta la prescritta certificazione, da parte del difensore, della “data del rilascio in suo favore”, quale imposta al fine di dar conto (a pena di inammissibilità del ricorso), del suo conferimento in data successiva alla comunicazione del decreto impugnato.

 

Principio di diritto. Dopo aver richiamato i precedenti giurisprudenziali sul tema, la Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso, esprime il seguente principio di diritto: «in materia di protezione internazionale, ai sensi dell’art. 35-bis, comma 13, del d.lgs. n. 25/2008, il conferimento della procura alle liti per proporre il ricorso per cassazione, al fine di assolvere al requisito della posteriorità alla comunicazione del decreto impugnato, va certificato nella sua data di rilascio al difensore; ne consegue che è inammissibile il ricorso nel quale la procura (nella specie, apposta a margine dell’atto) non indica la data in cui essa è stata conferita, né il citato requisito potendo discendere dalla mera inerenza all’atto steso a fianco o dalla sequenza notificatoria».