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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 15 Gennaio 2020

Problema di salute e integrazione sociale in Italia non salvano lo straniero

di La Redazione

Respinta definitivamente la richiesta di protezione presentata da un cittadino pakistano. Impossibile, secondo i Giudici, riconoscergli una condizione di vulnerabilità, nonostante il problema di salute lamentato. Irrilevanti anche l’integrazione in Italia e l’assenza di condanne penali.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 625/20; depositata il 15 gennaio)

Il problema fisico – disturbo post traumatico da stress, per la precisione – e l’integrazione sociale raggiunta in Italia non bastano per consentire allo straniero di ottenere il permesso di soggiorno per restare in Italia (Cassazione,...

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