POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 25 febbraio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 10 Gennaio 2020

Difetto di legittimazione passiva del Prefetto nel procedimento di impugnazione del provvedimento di allontanamento

di La Redazione

Il ricorso avverso il provvedimento di allontanamento per motivi di pubblica sicurezza va proposto contro il Ministero dell’Interno in persona del Ministro, che è l’unico legittimato passivo, cui l’atto introduttivo deve essere notificato ai sensi dell’art. 11, comma 1, r.d. n. 1611/1933 presso l’Avvocatura dello Stato nel cui distretto ha sede il Tribunale dinanzi al quale viene portata la controversia.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 269/20; depositata il 9 gennaio)

Lo ribadisca la Corte di Cassazione con ordinanza n. 269/20, depositata il 9 gennaio.   Il caso. Una cittadina romena impugnava dinanzi al Tribunale il decreto di allontanamento dal territorio dello Stato emesso dal Prefetto nei suoi confronti...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.