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venerdì 06 dicembre 2019
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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

legge pinto | 28 Novembre 2019

Nel computo della ragionevole durata bisogna tener conto della complessità del giudizio

di La Redazione

In materia di determinazione della durata del giudizio presupposto spetta al giudice dell’equa riparazione provare quale avrebbe dovuto essere la durata ragionevole per il medesimo giudizio sulla base della sua complessità, comprensiva anche della fase necessaria alla pronuncia di incompetenza, sottraendo soltanto il periodo non necessario alla sua riassunzione dinanzi al giudice competente.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 30981/19; depositata il 27 novembre)

Lo ha ribadito la Cassazione con ordinanza n. 30981/19, depositata il 27 novembre. Il giudizio in esame trae origine dalla richiesta di indennizzo per irragionevole durata del processo (l. n. 89/2001) proposta dagli attuali ricorrenti nei confronti...

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