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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

codice della strada | 25 Ottobre 2019

Tra violazione e verbale passano cinque minuti: si può comunque parlare di “contestazione immediata”

di La Redazione

Respinta l’obiezione proposta dal difensore dell’automobilista e centrata proprio sul lasso temporale trascorso tra l’irregolarità alla guida e la stesura del verbale. Quei cinque minuti sono da ritenere un tempo ragionevole, anche perché i carabinieri intervenuti hanno prima dovuto fermare il veicolo, che circolava contromano in alcune curve, ed evitare ulteriori pericoli agli utenti della strada, poi hanno dovuto materialmente redigere il verbale.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 27258/19; depositata il 24 ottobre)

Trecento secondi trascorsi tra l’accertamento visuale della violazione al codice della strada e la contestazione materiale all’automobilista sono tempo assolutamente accettabile. Respinta di conseguenza l’obiezione mossa dal conducente...

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