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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

impugnazioni | 10 Ottobre 2019

L’atto di citazione in appello senza data produce comunque i propri effetti

di Alessandro Villa - Avvocato cassazionista

La nullità dell’atto di citazione in appello, per vizio della vocatio in ius, che non sia stata né dichiarata dal Giudice né sanata dalla parte appellante mediante la spontanea rinnovazione dell’atto, non è rinnovabile dopo che la predetta parte abbia esperito infruttuosamente il ricorso straordinario per cassazione contro il provvedimento interlocutorio con il quale il Giudice di appello le abbia negato la richiesta rimessione in termini, essendo venuta meno, per l’avvenuta progressione processuale, la stessa utilità giuridica della rinnovazione.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 25332/19; depositata il 9 ottobre)

Ne consegue che ove la parte appellante, dopo la predetta fase di cassazione, provveda ciò non di meno a notificare all’appellato un atto di rinnovazione dell’originaria citazione in appello, tale atto, benché inidoneo a provocare...

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