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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

diritti reali | 29 Agosto 2019

Efficacia interruttiva della prescrizione dell'ipoteca e ammissione al passivo del fallimento dell'originario debitore

di Katia Mascia - Avvocato Cassazionista

Alla stregua della distinzione presupposta all’art. 2880 c.c. tra il diritto di espropriare il bene (che spetta al creditore nei confronti del terzo acquirente) e il diritto di credito (che spetta al creditore nei confronti del debitore), l'ammissione al passivo del fallimento del debitore iscritto, che di quel bene abbia perduto la disponibilità, non costituisce valido atto interruttivo della prescrizione del diritto di garanzia.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 21752/19; depositata il 28 agosto)

La regola non trova deroga nemmeno nel disposto del r.d. n. 646/1905, art. 20 (applicabile ratione temporis) che, nell'ipotesi di mancanza della notificazione del subentro dei successori a titolo universale o particolare e degli aventi causa, prevede...

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