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domenica 21 luglio 2019
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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

risarcimento danni | 19 Giugno 2019

La mera condivisione delle argomentazioni svolte dal giudice di primo grado costituisce motivazione apparente

di La Redazione

La motivazione “per relationem” adottata dal giudice di secondo grado costituisce motivazione apparente, e quindi nulla, quando si traduce in una mera condivisione della ricostruzione dei fatti e delle argomentazioni svolte dal primo giudice, senza alcun esame critico delle stesse in base ai motivi di ricorso.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 16294/19; depositata il 18 giugno)

Questo il principio oggetto dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 16294/19, depositata il 18 giugno.   Il fatto. La Corte d’Appello di Reggio Calabria accoglieva il gravame proposto dalla danneggiata avverso la pronuncia...

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