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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

rapporti fra coniugi | 06 Giugno 2019

Separazione consensuale, morte del coniuge e diritti sulla casa familiare

di La Redazione

In caso di separazione personale e successiva morte di uno dei coniugi, vi è impossibilità di individuare una casa adibita a residenza familiare e questo fa venire meno il presupposto oggettivo richiesto ai fini dell’attribuzione dei diritti di abitazione in favore del coniuge superstite. Il diritto di abitazione, infatti, può avere ad oggetto esclusivamente l’immobile concretamente ed effettivamente utilizzato prima della morte del de cuius.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 15277/19; depositata il 5 giugno)

Così si è espressa la Cassazione con l’ordinanza n. 15277/19, depositata il 5 giugno.   Morte del coniuge separato. La Corte d’Appello, confermando la decisione del Tribunale, dichiarava inammissibile l’azione...

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