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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

contenzioso tributario | 08 Maggio 2019

Esecuzione esattoriale: le opposizioni recuperatorie devono essere proposte al giudice tributario nei termini previsti dal rito

di Leda Rita Corrado - Avvocato e Giornalista pubblicista, Dottore di ricerca in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Le opposizioni c.d. “recuperatorie”, ossia con le quali l’opponente intenda contestare il diritto dell’ente impositore o dell’agente di riscossione di agire in executivis per ragioni riferibili agli atti prodromici, di cui egli non abbia avuto conoscenza per omessa o viziata notificazione, devono proporsi innanzi al giudice tributario nel termine di rito previsto.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3; ordinanza n. 11900/19; depositata il 7 maggio)

Nell’ordinanza n. 11900/19 la Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: «In materia di esecuzione forzata per la riscossione di entrate di natura tributaria, anche dopo la sentenza della...

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