POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 22 luglio 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

notificazioni | 11 Gennaio 2019

La notifica dell’atto a un collega di studio è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione

di Alessandro Villa - Avvocato cassazionista

È solo la cancellazione dall’albo a determinare la decadenza del professionista dall’ufficio di procuratore e avvocato e a far quindi cessare lo ius postulandi, il cui venir meno comporta, altresì, la perdita da parte del difensore della legittimazione a compiere e ricevere atti processuali per conto del cliente.  

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 487/19; depositata il 10 gennaio)

Prosegue la Corte di Cassazione con sentenza n. 487/19, depositata il 10 gennaio sottolineando che in mancanza della stessa non può assumere alcun rilievo la cessazione di fatto dell’attività professionale anche quando ha come conseguenza...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.