POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 24 maggio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
CIVILE e PROCESSO

imposte indirette | 14 Maggio 2018

Spese di ristrutturazione su immobili di terzi: consentita la detrazione dell’IVA

Purchè venga accertata la strumentalità, anche potenziale e futura, all’esercizio dell’attività di impresa

di Gabriella Antonaci - Avvocato

Deve riconoscersi il diritto alla detrazione IVA per lavori di ristrutturazione o manutenzione eseguiti sugli immobili di proprietà di terzi, purchè sia presente un nesso di strumentalità con l’attività di impresa o professionale, anche se quest’ultima sia potenziale o di prospettiva. E ciò anche se – per cause estranee al contribuente – la predetta attività non abbia poi potuto concretamente esercitarsi.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11533/18; depositata l’11 maggio)

Così le Sezioni Unite con la sentenza n. 11533/18, depositata l’11 maggio. Il caso. La questione prende avvio dalla notifica ad una S.r.l. di tre avvisi di accertamento per gli anni 2003, 2004, 2005 per il recupero dell’IVA ritenuta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.