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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

appalti pubblici | 11 Aprile 2018

Quando un intervento di urbanizzazione primaria configura appalto pubblico

di Miriam Marotta

L’obbligo del privato di realizzare opere di urbanizzazione primaria con scomputo dei relativi costi da quelli di concessione, costituisce contenuto meramente eventuale di una convenzione urbanistica, in forza del quale l’esecutore dei lavori acquisisce la detenzione dell’area divenendo soggetto legittimato a proporre l’azione di spoglio verso i terzi. La clausola che prevede suddetto scomputo conferisce al rapporto giuridico carattere di onerosità, e quindi natura di appalto pubblico, poiché comporta la rinuncia dell’amministrazione ai contributi concessori.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 8798/18; depositata il 10 aprile)

È quanto stabilito dalla Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione con sentenza n. 8798/18 depositata il 10 aprile. Il caso. La Trevi 2000 s.c.r.l. (società consortile cooperativa a responsabilità limitata), proprietaria...

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