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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

lavoro subordinato | 08 Febbraio 2018

Le retribuzioni erogate dal datore di lavoro fittizio giovano all’effettivo utilizzatore

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere le retribuzioni, salvo gli effetti dell’art. 29, comma 3-bis e 27, comma 2, d.lgs. n. 276/2003, a decorrere dalla messa in mora.  

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 2990/18; depositata il 7 febbraio)

Principio affermato dalla Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con la sentenza n. 2990/18, pubblicata il 7 febbraio. Il caso: declaratoria di nullità del contratto di appalto di servizi, conversione del rapporto di lavoro con l’effettivo...

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