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martedì 17 luglio 2018
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CIVILE e PROCESSO

fallimento | 11 Gennaio 2018

Sussistenza della scientia decoctionis come presupposto della domanda revocatoria

In tema di revocatoria fallimentare la sola circostanza che la società, poi fallita, avesse preso a effettuare pagamenti non più dilazionati, non può essere assunta come indice assolutamente e univocamente rivelatore della conoscenza da parte dell’accipiens dello stato di insolvenza del solvens.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 385/18; depositata il 10 gennaio)

Così la Corte di Cassazione con sentenza n. 385/18, depositata il 10 gennaio. Il caso. La Corte d’Appello di Catania, in riforma di quanto deciso dal Tribunale nel primo grado di giudizio, respingeva la domanda di revocatoria ex art....

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