Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 12 dicembre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
CIVILE e PROCESSO

impugnazioni | 06 Dicembre 2017

Il filtro sul contenuto dell’atto d’appello dopo la pronuncia delle Sezioni Unite

di Giuseppe Cardona - Avvocato presso LMS Studio Legale

Una recentissima sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 27199/17) ha dipanato i dubbi relativi all’esatta interpretazione degli artt. 342 e 434 c.p.c. e sorti all’indomani dalla novella del 2012 con la quale è stato introdotto quello che, tanto nel linguaggio degli operatori del diritto quanto nella relazione illustrativa al d.l. 22 giugno 2012, n. 83, è stato definito il filtro in appello. 

Introduzione. Propriamente con tale espressione ci si è riferiti ad un duplice filtro. Il primo attiene al merito della domanda ed è quello previsto dall’art. 348-bis c.p.c. in forza del quale quando il gravame sia privo di una...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.