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mercoledì 22 novembre 2017
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CIVILE e PROCESSO

onere probatorio | 10 Novembre 2017

Niente confessione, se il dichiarante non è legittimato ad agire nel rapporto controverso

di Eleonora Mattioli

L’art. 2731 c.c., nel prevedere che la confessione non sia efficace se non proviene da persona capace di disporre del diritto, equipara la confessione medesima ad un atto di disposizione, postulando pertanto che la dichiarazione provenga da persona che abbia la capacità e la legittimazione ad agire negozialmente in ordine al rapporto controverso.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 26623/17; depositata il 9 novembre)

La vicenda. E’ quanto chiarito dalla Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, con ordinanza n. 26623/17 del 9 novembre, rigettando il ricorso di una donna che aveva convenuto in giudizio un Comune, onde sentir dichiarare illegittima e contraria...

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