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CIVILE e PROCESSO

espulsione straniero | 12 Settembre 2017

Espulso lo straniero, decisiva la reiterata attività criminosa

La Cassazione ribadisce il principio secondo il quale per i ricorsi avverso i provvedimenti di espulsione ai sensi dell’art. 13, comma 2, lettera c), d.lgs. n. 286/98, il Giudice di Pace ha poteri pieni nel valutare l’oggettiva pericolosità sociale dello straniero, attraverso un esame globale della personalità del soggetto, così come emergente da tutte le manifestazioni sociali della sua vita.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 21099/17; depositata l’11 settembre)

Così ha deciso la Cassazione con l’ordinanza n. 21099/17, depositata l’11 settembre. Il caso. Il Giudice di Pace respingeva con ordinanza, l’opposizione del ricorrente avverso il secondo provvedimento di espulsione emesso...

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