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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

assegno bancario | 12 Ottobre 2016

Le conseguenze dell’omessa indicazione della data di emissione degli assegni bancari

L’assegno bancario privo di data di emissione è nullo, ossia, non vale come tale, ma come mera promessa di pagamento. Da ciò consegue che non trovano applicazione le disposizioni di cui all’art. 58 l. ass., e in particolare l’onere del deposito in Cancelleria, rivolto ad evitare il rischio di esporre il debitore contemporaneamente all’azione cartolare e all’azione causale.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 20449/16; depositata l’11 ottobre)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 20449/16 depositata l'11 ottobre. Il caso. L’odierno ricorrente si rivolge alla Corte di Cassazione impugnando la sentenza della Corte d’appello che aveva riformato la sentenza...

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