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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

PCT – prassi | 21 Aprile 2016

Il PCT ai raggi X

  Continua il trend positivo del processo civile telematico. Anche per il mese di marzo 2016, infatti, il Ministero della Giustizia – Direzione Generale per i Sistemi informativi Automatizzati, ha registrato un incremento del 34%, per quanto riguarda i depositi telematici da parte di avvocati e professionisti e del 28% sui provvedimenti nativi digitali depositati dai magistrati.

 

I dati del PCT in continua crescita. Nella giornata di giovedì 21 aprile, il Ministero della Giustizia ha diffuso i dati relativi al processo civile telematico al 31 marzo 2016.
Dal confronto con lo scorso anno, emerge che i depositi telematici ricevuti da parte di avvocati e professionisti, da aprile 2015 a marzo 2016, sono stati: 6.986.478 di cui: 425.550 ricorsi per decreto ingiuntivo (-4%); 5.590.835 atti endo-procedimentali (+25%) e 970.093 atti introduttivi (+169%). L’incremento registrato è, dunque, del 34%, con 189.481 depositi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Sempre mettendo a confronto aprile 2015 con marzo 2016 i provvedimenti nativi gitali depositati dai magistrati sono stati 3.824.893 di cui: 1.140.254 verbali di udienza; 414.065 decreti ingiuntivi e 255.961 sentenze. Ciò vuol dire che, rispetto allo scorso anno, a marzo 2016 gli atti depositati dai magistrati sono stati 89.078 in più rispetto a marzo 2015, registrando così un incremento del 28%.
I soggetti attivi nel Registro Generale degli Indirizzi Elettronici sono, in totale, 857.602 e gli avvocati attivi iscritti 251.592, di cui 232.485 con indirizzo PEC (92%). Sono, invece, 769 le pubbliche amministrazioni iscritte al Registro PEC, di cui 419 con indirizzo PEC (54%).
Grazie alle comunicazioni telematiche attivate in tutti i Tribunali e le Corti d’appello (da aprile 2015 a marzo 2016 consegnate 16.606.295) è stato stimato un risparmio di € 58 milioni.
Anche a marzo 2016 oltre 6.000.000 accessi al giorno per consultare online dati e fascicolo.



Qui i dati relativi al processo civile telematico aggiornati al 31 marzo 2016