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mercoledì 27 luglio 2016
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CIVILE e PROCESSO

PCT - giurisprudenza | 22 Febbraio 2016

Ancora sull'ammissibilità del deposito telematico di atti in formato pdf “scansione”

di Ciro Coticelli - Avvocato

Il deposito telematico di atto depositato telematicamente in formato pdf scansione in luogo di pdf “nativo” non ne comporta l'inammissibilità in quanto mera irregolarità. Nel caso degli atti processuali conclusivi, avendo gli stessi raggiunto lo scopo loro proprio, essendo visibili e conoscibili dal giudice e dalle parti, la remissione della causa sul ruolo, per consentire una regolarizzazione funzionale ad uno scopo diverso da quello primario dell’atto processuale che è consentire lo svolgimento del processo e l’esercizio del diritto di difesa, si traduce in una violazione del principio della ragionevole durata del processo.

(Tribunale di Milano, sez. IX Civile, sentenza n. 1432/16; depositata il 3 febbraio)

Così si è espresso il Tribunale di Milano con la sentenza n. 1432/16, depositata il 3 febbraio. Il caso. Caio - attore -, con il deposito della memoria di replica ex art. 190 c.p.c., evidenziava che controparte, convenuta, aveva depositato...

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