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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

spese processuali | 01 Settembre 2014

Se la sentenza è scritta male e induce le parti a proseguire la lite, il rimborso è uno “sconto” sulle spese di giudizio

  Quando le sentenze di primo e secondo grado mancano di nitore sintattico, chiarezza logica e struttura espositiva, inducendo in tal modo, anche incolpevolmente, le parti a coltivare la lite, le spese del giudizio di legittimità sono compensate integralmente tra le parti.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17960/14; depositata il 14 agosto)

  Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17960, depositata il 14 agosto 2014. Il caso. La controversia concerne un contratto di leasing, avente ad oggetto un natante, stipulato tra due società. In primo grado,...

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