POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 25 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

procedimento disciplinare | 14 Aprile 2014

Notai e lingue straniere: occhio alla redazione degli atti

di Stefano Calvetti - Avvocato

  Solo l'espressa dichiarazione della parte di non conoscere la lingua italiana legittima la redazione dell'atto nella lingua straniera conosciuta dalla parte e dal notaio, seguita dalla traduzione dell'atto nella lingua italiana.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 8611/14; depositata l’11 aprile)

  La Seconda Sezione Civile della Cassazione si è occupata, con la sentenza n. 8611 dell’11 aprile 2014, degli atti redatti dal notaio in lingua italiana e in lingua straniera, chiarendo quali sono i criteri da prendere in considerazione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.