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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

notifica | 28 Maggio 2013

L’avvocato deve eleggere domicilio nel luogo in cui è in corso il giudizio. Il rischio è di perdersi le comunicazioni

Se l’avvocato non elegge domicilio nel luogo dove ha sede l’autorità giudiziaria presso la quale il giudizio è in corso, il domicilio si intende eletto presso la cancelleria dell’autorità giudiziaria adita e, pertanto, tutte le comunicazioni verranno notificate presso la cancelleria stessa.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 13071/13; depositata il 27 maggio)

Questo è il caso affrontato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13071, depositata il 27 maggio 2013. Il caso. In pratica, un ragazzo - che aveva riportato delle lesioni a causa di un sinistro causato da un veicolo rimasto ignoto...

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