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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

spese processuali | 05 Novembre 2012

Il modesto valore della controversia non è motivazione sufficiente per la compensazione

Il giudice non può basare la decisione di compensare tra le parti le spese di lite solamente facendo riferimento al valore della causa e al fatto che l’opponete abbia scelto di farsi assistere da un legale quando avrebbe potuto stare in giudizio personalmente.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 18898/12; depositata il 2 novembre)

Lo ha stabilito la Cassazione, Sesta sezione civile-2, con l’ordinanza n. 18898/12. Il caso: multa e spese. L’impugnazione di un verbale di accertamento di violazione del codice della strada, proposta dalla sanzionata, ha buon esito:...

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